La tua coppia spesso si incastra in quello che in Analisi Transazionale viene chiamato "gioco psicologico"? Ti ritrovi a discutere con Partner senza sapere bene come ci siete arrivati? Vi trovate a rinfacciarvi azioni o scelte fatte tempo prima, senza concludere nulla e senza riuscire ad ottenere comprensione verso voi stessi e per l'altra persona?
Come abbiamo già visto in un mio articolo precedente, questo gioco consiste in una situazione ripetitiva e distruttiva, che sembra seguire una traccia già scritta e che finisce per confermare emotivamente qualcosa che viene dalla propria storia personale e che ha poco a che fare con la situazione specifica del qui ed ora vissuta con Partner. Purtroppo, questa dinamica finisce col creare distanza nella coppia.
OLTRE I RUOLI: USCIRE DAL LABIRINTO DEI CONFLITTI DISTRUTTIVI
Il primo passaggio per sbloccare queste situazioni è riconoscerle, chiedendosi quale ruolo si sta occupando personalmente, nella prima fase del conflitto del gioco. Per fare questo, puoi riflettere su questi aspetti: spesso sei tu la persona "servizievole" e pronta ad aiutare Partner nelle difficoltà della vita? Oppure ti aspetti che sia Partner a capire i tuoi bisogni e fare qualcosa per soddisfarli?
Identificare il tuo ruolo di partenza ti permette di guardare dall'alto il labirinto emotivo e cognitivo che si innesca durante il conflitto. Potrai così mettere a fuoco quali sono i tuoi meccanismi automatici - che all'interno della coppia potrebbero essersi stabilizzati - e andare a scardinarli. In che modo?
Attraverso la comunicazione esplicita di quelli che sono i tuoi bisogni e le tue emozioni.
"MESSAGGI-IO": UNA BUONA COMUNICAZIONE DI BISOGNI ED EMOZIONI
Spesso ci si aspetta che l'altra persona sappia cogliere e comprendere il nostro stato d'animo e ciò che vorremmo per noi, in quel momento, nella data situazione. Ti invito a ricordare che non è sempre così, anzi! Sarà molto più probabile che Partner (come amici, parenti o colleghi) sia più concentrato su quello che è il proprio stato d'animo ed il proprio bisogno, semplicemente per il fatto che ne ha diretta esperienza.
Per aprire un dialogo costruttivo dove esprimi i tuoi sentimenti e fai una richiesta legata al tuo bisogno, sarà fondamentale tenere a mente ciò, utilizzando i cosiddetti messaggi-IO: sono delle frasi che si concentrano sul tuo punto di vista, senza accusare o condannare Partner per ciò che non ha fatto o non ha capito. Per esempio, un messaggio-IO può essere questo: Sono molto stanco e vedere il disordine in casa mi fa sentire sopraffatto; avrei bisogno che ci dividessimo i compiti questa sera per riordinare casa.
Puoi parlare direttamente di come ti senti (stanco e sopraffatto), riferito ad un contesto circoscritto (la casa in disordine), andando poi a fare una richiesta precisa (dividersi i compiti) legata al tuo bisogno (riordinare casa).
ASCOLTO ATTIVO E COMPRENSIVO
Arrivati a questo punto, possiamo aggiungere un pezzo importante tanto quanto quelli già visti: l'ascolto attivo.
Nella tua coppia sarà essenziale ascoltare attentamente le emozioni ed i bisogni dell'altra persona, e viceversa, affinché possiate accogliervi con intimità emotiva e, successivamente, dialogare costruttivamente. Prenditi del tempo di silenzio per ascoltare Partner e te stesso, per riflettere sui tuoi messaggi-IO e sui suoi, per fare dei tentativi di comunicazione.
A volte le cose non saranno sempre semplici e potrà capitare che ricadiate nei vostri giochi psicologici. Non spaventarti: potrete sempre accorgervene e rimodulare il vostro conflitto! E se sentirai che avrai bisogno di un sostegno in questo, contattami: sarò disponibile a valutare insieme a te e alla tua coppia come affrontare al meglio la situazione.
Bibliografia:
- Berne, E. (2002). A che gioco giochiamo. Bompiani editore.
- Rosenberg, M. B. (2003). Nonviolent Communication: A Language of Life. PuddleDancer Press.
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